Tutti siamo in continua ricerca per trovare una felicità che dura per sempre: una vita eterna. Ci capita -inconsciamente- di navigare su internet, guardare tutorial e vedere reels per arrivare alla scorciatoia per la via della felicità e siamo convinti che prima o poi troveremo il trucco “fai da te” per ottenerla.
Il dottore della legge nel Vangelo di questa domenica rappresenta ciascuno di noi facendo l’urgente domanda: cosa DEVO FARE per meritare una vita felice?
Appunto noi siamo molto preoccupati di sapere cosa dobbiamo FARE e ci impegniamo ansiosamente a fare cose e riempire le nostre giornate di doveri per MERITARE una vita felice. Proprio perché la mentalità della nostra società ci convince che “Niente è gratis, ma tutto è a pagamento”, quindi la nostra gioia/felicità, ce la dobbiamo guadagnare in qualche modo.
A prescindere dall’intenzione dell’uomo che rivolge la domanda a Gesù, grazie a lui, noi abbiamo una bellissima occasione per raccogliere un insegnamento molto prezioso di Gesù, il salto di qualità è evidente, il Signore ci porta ad un livello molto più profondo: dalle strategie su come FARE le cose, ad un modo di ESSERE, ossia uno stile di vita: amare. Cambia completamente prospettiva!
Vuoi vivere felice? AMA. «Fa’ questo e vivrai».
Sembra molto facile, ma sappiamo bene che nel concreto della nostra vita quotidiana non lo è per niente. Ci fa fatica amare e non riusciamo ad accogliere ciò che è diverso da noi e dalle nostre aspettative. Tante volte le nostre giornate diventano facilmente un muro di rifiuto e indifferenza, anche se il nostro desiderio era di farne una grande catena di carità.
Il dottore della legge cerca di deviare il discorso chiedendo a Gesù: chi dovrebbe amare? con la speranza che la risposta sia meno impegnativa. Invece no! Gesù gli risponde: tutti, sei chiamato ad amare tutti, nessuno è escluso.
“Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo” (I Giovanni 4,19). Infatti, la via per la felicità eterna è l’amore: amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la forza e con tutta la mente, e amare il prossimo come io voglio essere amato.
Il messaggio di questa domenica è l’invito ad essere creativi e ad usare tutta la nostra energia e i nostri doni per amare, fare sentire gli altri il nostro amore e soprattutto coltivare amore laddove non c’è amore.
“L’amore del Cristo ci spinge” (2 cor 5:14).
Appunto, non siamo mai soli, anzi siamo sempre sostenuti e accompagnati ad essere missionari e annunciatori del Suo Amore nella nostra vita di ogni giorno, facendo piccole cose con grande amore, ecco la via per la Vita Vera, quella Eterna.
suor Dina della Santa Famiglia (carmelitane di Firenze)






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