LA PERFEZIONE DELL’AMORE (Mt 5, 38-48)

Come si può misurare l’amore di Dio? Possiamo comprenderne la portata nel discorso della montagna che ci lascia Gesù.
Vuoi essere come Dio? Assomigliargli nella perfezione? Ama! É l’unica cosa che Lui ci chiede.
Ama il malvagio e sei come Dio.
Ama quello che ti condanna e non ti comprende…e sarai come Dio.
Ama chi ti insulta e mente contro di te….e sarai come Dio.
Giovanni della Croce sottolinea più volte nel suo “Cantico Spirituale” che Dio attira l’uomo attraverso l’amore ed è proprio dell’amore il rendere uguali a chi si ama.
Amare veramente e non in modo sentimentale permette all’uomo di partecipare del modo d’essere di Dio, del suo “tropos”.
É la straordinaria bellezza della Rivelazione cristiana. Cristo assume la natura umana e la rende capace dello stesso agire del Padre. Ci rende capaci di un amore così, incondizionato, proprio perché suo Figlio, da uomo, ci ha amato così.
Ora, se ci guardiamo attorno non troviamo solo egoismo o relazioni di profitto.
Quante persone amano come Dio e ce lo testimoniano giorno per giorno.
Quanti silenzi carichi dell’amore di Dio! Quanti tabernacoli che girano per le strade senza che noi ce ne rendiamo conto!
Non dimentichiamo di aver ricevuto lo Spirito del Padre. Non dimentichiamo di essere figli suoi e portatori del suo stesso amore.

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