Com’è bella e promettente la missione delle Suore in mezzo all’infanzia!”

A Bossemptélé, nella Repubblica Centrafricana, in pochi mesi si è passati dal sogno alla realtà. La tanto auspicata Scuola Media per i bambini che terminano la Scuola Elementare sta diventando una realtà di giorno in giorno, mattone su mattone, grazie a tanta buona volontà, lavoro intenso della nostra Fondazione Missioni Onlus, intraprendenza: il tutto, innaffiato dalla Provvidenza Divina che non perde mai di vista i poveri e i piccoli, illumina i cuori e li sospinge a donare.

            Tutto è nato dalla grande necessità di avere una continuità scolastica per i numerosi bambini delle elementari che, terminata la Va, trascorrono la giornata per strada, senza possibilità di impegnarsi a proseguire gli studi, essendo molto arduo raggiungere da Bossemptélé una Scuola Media. Era importante e urgente provvedere a una continuità educativa, sia per l’immediato presente, sia per il futuro dei ragazzi e delle famiglie a venire.

            Dal mese di gennaio 2018 si è incominciato a disegnare planimetrie, a scavare la terra per creare spazi adeguati e sufficienti per un edificio scolastico con aule e ambienti idonei alle diverse attività educative, ludiche e di accoglienza. Pian piano si sono buttate le fondamenta, elevati i pilastri portanti e i muri di suddivisione dell’area per aule capienti, quindi si è giunti all’intonaco.

            Per non perdere l’anno scolastico si è organizzata subito la prima aula con il minimo necessario. Ma chi l’avrebbe mai detto o pensato che l’8 ottobre di questo stesso anno (il 7 ottobre  si celebrava il 69° anniversario del ritorno alla Casa del Padre della nostra Venerabile Fondatrice)  a Bossemptélé si sarebbe potuta iniziare  la Scuola Media  con una Ia di una trentina di alunni?  Ebbene, sì. Ce l’hanno fatta, grazie alla collaborazione di tutte le forze della missione: operai, tecnici, suore e volontari, tutti proiettati verso un’unica direzione: la continuità dell’insegnamento per i ragazzi e un grande aiuto per le loro famiglie.

            L’aula della nuova 1a Media è stata inaugurata con la benedizione del sacerdote sui ragazzi, sui presenti e sulla nuova struttura; ai ragazzi brillavano gli occhi dalla gioia, si sentivano fieri, provavano una sensazione nuova: stavano diventando più grandi e avrebbero incominciato a studiare su banchi più alti di quelli che avevano lasciato.

Anche la comunità delle suore missionarie e tutte le sorelle della Congregazione che hanno contribuito con la preghiera e con numerose iniziative di raccolta fondi, hanno gioito in questo

8 ottobre 2018

per aver potuto intitolare la Scuola Media di Bossemptélé alla loro Fondatrice,

Vénerable Mère Marie des Anges”: bella figura di carmelitana, educatrice e contemplativa.

            Certamente in tutta questa opera ci ha messo la mano e il cuore anche lei, che continuerà ad onorare il suo compito di mediatrice presso Dio e di esperta in materia educativa e scolastica. Infatti già in età giovanile e come Fondatrice della Congregazione, ha dato tanto e lavorato molto per la scuola, per la formazione delle educatrici (le sue figlie religiose), per l’educazione dei piccoli e degli adolescenti  in vista del futuro, per le loro scelte di vita cristiana intellettuale e umana nella società del loro tempo.

            Sentite un tratto dei suoi scritti sull’importanza della scuola:

            “Com’è bella e promettente la missione delle Suore in mezzo all’infanzia! Quanta tenerezza (suscita, ndr) questo apostolato a nome della Chiesa, della Società, delle Famiglie!

            Quelle fanciulle (o bambini, ndr) che ora non sanno neppure gettare uno sguardo sull’avvenire, saranno un giorno madri (o padri, ndr) di famiglia, oppure chiamati da Dio ad altra vocazione. Nell’un caso come nell’altro saranno posti a capo di altre persone e la loro influenza sarà benefica o inefficace a seconda che saranno stati bene o mal formati essi stessi. Occorre dunque istruirli per tempo, indicare la retta  via in modo che possano mostrarla ad altri e dirigerli convenientemente. Questa è la missione delle suore insegnanti e, convinte dell’importanza, si dedichino dunque con zelo all’educazione, modellando la loro bontà su quella del Salvatore che disse: «Lasciate che i pargoli vengano a me» (Mc10,14).

            Queste parole che Madre Maria degli Angeli dedicava alle sue figlie siano un messaggio per le nostre sorelle missionarie, per i docenti, il personale ausiliario e i volontari della missione di Bossemptélé. Gesù Maestro guidi il cammino di questa piccola parte del suo gregge verso i traguardi della cultura cristiana e umana, verso un’educazione integrale della persona per una umanità fatta sì di terra, ma a immagine di Dio.

A cura della Vicepostulazione della causa di canonizzazione della Venerabile

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