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«LNel
cuore delle città cristiane, Maria costituisce una presenza dolce e
rassicurante. Con il suo stile discreto dona a tutti pace e speranza nei
momenti lieti e tristi dell’esistenza...
... Ella è la Madre
Immacolata che ripete anche agli uomini del nostro tempo: non abbiate
paura, Gesù ha vinto il male; l’ha vinto alla radice, liberandoci dal
suo dominio... Ogni giorno, infatti,
attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene
raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili,
facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci,
perché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si
accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono...
Nella città vivono –
o sopravvivono – persone invisibili, che ogni tanto balzano in prima
pagina o sui teleschermi, e vengono sfruttate fino all’ultimo, finché la
notizia e l’immagine attirano l’attenzione. E’ un meccanismo perverso,
al quale purtroppo si stenta a resistere. La città prima nasconde e poi
espone al pubblico. Senza pietà, o con una falsa pietà. C’è invece in
ogni uomo il desiderio di essere accolto come persona e considerato una
realtà sacra, perché ogni storia umana è una storia sacra, e richiede il
più grande rispetto....
La città, cari
fratelli e sorelle, siamo tutti noi! Ciascuno contribuisce alla sua vita
e al suo clima morale, in bene o in male. Nel cuore di ognuno di noi
passa il confine tra il bene e il male e nessuno di noi deve sentirsi in
diritto di giudicare gli altri, ma piuttosto ciascuno deve sentire il
dovere di migliorare se stesso! I mass media tendono a farci
sentire sempre “spettatori”, come se il male riguardasse solamente gli
altri, e certe cose a noi non potessero mai accadere. Invece siamo tutti
“attori” e, nel male come nel bene, il nostro comportamento ha un
influsso sugli altri...
(Benedetto
XVI giorno dell'Immacolata) |
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ATTENDERE
IL CARICAMENTO DEL FILE... UN PO' DI PAZIENZA |
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