Bari,una nuova realtà per la nostra famiglia religiosa

Dopo alcuni mesi di attesa e di preghiera il 3 settembre 2019 io, suor Anna, con suor Clotilde e accompagnate da suor Carmela, siamo partite di mattino presto da Torino con una panda gialla e abbiamo percorso più di 1000 chilometri per raggiungere Bari, la città dove il caro Cardinale Ballestrero ha lasciato un segno della sua azione pastorale e della sua grande umanità.

In questa città è molto viva la vicinanza, l’affidamento e il ricordo per la prima e unica Beata Barese, la Beata Elia di San Clemente, e una sua citazione è perfetta come augurio per questa nuova comunità:” Bisogna saper fiorire là dove Dio ci ha seminato”.

Arrivate a Bari siamo state accolte e ospitate con calore e cura dalla comunità dei padri Carmelitani. Il 4 settembre in mattinata padre Luigi Gaetani ci ha accompagnato in seminario dove ci attendeva il vicario generale don Domenico Ciavarella con altri sacerdoti.

Ci hanno accompagnato nel nostro alloggio e siamo rimaste stupite di come hanno pensato a tutto e reso confortevoli e accoglienti gli ambienti a noi destinati.

La giornata in seminario è stata tutta dedicata a noi: il pranzo con tutti i sacerdoti che risiedono in casa del clero e in seminario, nel pomeriggio l’arcivescovo Francesco Cacucci ha celebrato la Santa Messa e ufficialmente ha dato il benvenuto alla nostra famiglia religiosa. Hanno concelebrato tutti i sacerdoti della casa ed hanno partecipato anche le consacrate dell’Ordo Virginum e dell’Ordo Viduarum e altri laici che fanno volontariato in questa realtà diocesana.

Siamo rimaste colpite dal calore e dall’accoglienza che ci hanno dimostrato, ora ci stiamo inserendo nei vari ambiti e conoscendo questa bella e nuova realtà.

Affidiamo al Signore la nuova comunità in questa regione ricca di Santi che hanno lasciato il segno con la loro vita,

suor Anna e suor Clotilde

 

 

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Le sorelle di Santa Maria sono venute a trovarci e ci hanno procurato materiale vario per la comunità.

 

 

 

 

 

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