2^Dom. di Avvento: avvenga per me secondo la tua parola

È interessante notare le due annunciazioni che si susseguono nel vangelo di Luca. Prima Dio annuncia al sacerdote Zaccaria, nel tempio della città santa di Gerusalemme,  che sua moglie Elisabetta avrebbe concepito un figlio nonostante la sterilità e la tarda età. Poi il Signore manda un angelo in una cittadina di poco conto, a Nazareth, e a una ragazza sconosciuta (Lc 1, 26-38).

Ma, mentre Zaccaria avrebbe dovuto credere ad occhi chiusi al Dio d’Israele e si mostra incredulo all’azione del Signore, Maria si presenta come la vergine, la disponibile ad accogliere il concepimento.

Il Signore viene… tutto dipende dall’atteggiamento che si ha verso la sua azione di grazia.”Come avverrà?” È il mistero dell ‘agire imperscrutabile di Dio, l’ Altissimo, che copre con la sua ombra. Se ti fidi e ti affidi, lui ti ri copre ed ha la piena libertà di agire in e attraverso di te.

Se dubiti gli chiudi la porta in faccia e ti sottrae alla gioia di diventare trasparenza della sua presenza. Maria riconosce la sua venuta, ci crede, si fida. Si abbandona.” Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”.

Lei si fida perché intuisce che quanto Dio vorrà operare in lei sarà per lei, in suo favore Scorge, cioè un disegno di amare che la supera e la inonda intrecciando la storia di tutta l ‘umanità con la sua piccola e insignificante storia. Il suo “eccomi” rende possibile l’ incarnazione del Verbo. Il suo sì ci riscatta dai tanti no che l ‘uomo ha detto e offre anche a te la possibilità di riconoscere che il piano salvifico di Dio è un progetto d ‘amore anche per te, per la tua storia, per quello che sei.

Nulla è impossibile a Dio… anche per te!

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